Netflix ha annunciato che Who Killed the Banker’s Widow?, un nuovo documentario sull’omicidio di María del Carmen Martínez, vedova di un ex presidente della Caja de Ahorros del Mediterráneo (CAM), esce il 4 dicembre. A quasi dieci anni dal delitto, il caso resta senza una risposta definitiva.
Di cosa parla
Il documentario torna su un omicidio che ha scosso una delle famiglie più ricche della Spagna e ha portato alla luce un intreccio di dispute familiari, segreti e interessi finanziari. Il racconto ricostruisce i fatti, mette a confronto versioni contrastanti e ripercorre le contraddizioni e le domande rimaste aperte nelle indagini della polizia e della magistratura.
La base è l’inchiesta dei giornalisti Braulio García Jaén e Bárbara Ayuso, ideatori del podcast El enemigo per EL PAÍS Audio. I due contribuiscono anche alla narrazione. Il film raccoglie testimonianze e segue piste nuove emerse dal loro lavoro.
Chi l’ha realizzato
Il documentario è prodotto da LACOproductora, società audiovisiva di PRISA Media, e diretto da Maxi González, autore di En primicia. LACOproductora ha prodotto anche il documentario Flores para Antonio, presentato alla Selezione Ufficiale del Festival di San Sebastián.
Per l’Italia non ci sono ancora annunci sulla data, sul doppiaggio o sui sottotitoli, né un titolo italiano.
Quando i cronisti diventano i narratori
Ci colpisce che a raccontare il caso siano gli stessi giornalisti che lo hanno indagato per un podcast, e non un narratore esterno. Scommettiamo che sia questo il punto di forza del film, perché in un’inchiesta lunga quasi dieci anni la voce di chi ha cercato le contraddizioni conta quanto le testimonianze. Sospettiamo però che il rischio sia scivolare dal racconto alla tesi, un pericolo tipico del true crime, soprattutto quando il caso non ha una risposta definitiva. Chi guarda riuscirà a seguire i fatti senza lasciarsi guidare da una sola lettura?


